Costi e tempi per riconvertire un impianto biogas
La riconversione biogas a biometano in Italia e il revamping di impianti esistenti comportano un’attenta analisi di tempi, costi e logistica. L'operazione di riconversione biogas a biometano è altamente incentivata in Italia, ma richiede verifiche precise su feedstock, distanze dalla rete e iter autorizzativi (PAS/AUA/AIA).
Tuttavia, il salto tecnologico sblocca marginalità eccellenti grazie agli incentivi DM e alla vendita di Garanzie di Origine (GO). Qui entra in gioco BioValore Energy: verifichiamo le opportunità di riconversione in base alle prime informazioni essenziali della tua centrale per verificarne l'aderenza preliminare alla conversione, portando al tavolo attori istituzionali pronti a finanziare l'opera in Joint Venture o acquisendo la pipeline.
Raccolta preliminare delle informazioni per la riconversione a biometano
La trasformazione non è idonea per tutti gli impianti. BioValore raccoglie le informazioni per un primo contatto con operatori o investitori interessati i seguenti aspetti primari:
- Distanza dalla Rete SNAM: O dalle reti locali di distribuzione. Una distanza eccessiva rispetto al punto di immissione potenziale vanifica la sostenibilità economica dello scavo.
- Giacimento di Reflui: Riconvertire a biometano è conveniente solo minimizzando e abbattendo le matrici ad alto costo o di prima linea, a favore di deiezioni zootecniche (liquami, letami).
- Spazio e Vasche: Occorre lo spazio fisico per impiantare il modulo di Upgrading (separazione CO2) senza stravolgere i digestori e l'AIA in atto, oltre ai permessi per lo smaltimento incrementale del digestato (solido o chiarificato).
L'approccio Joint Venture Agricolo / Tecnologico
Molti imprenditori desiderano mantenere le sinergie agronomiche (spandimenti fertilizzanti, riciclo scarti e fornitura letame) senza però doversi fare interamente carico del debito per costruire il polo Biometano (dai 3 ai 6 Milioni di euro medi).
BioValore Energy agevola l'incontro (M&A) tra la NewCo agricola (gestore delle biomasse e dei terreni) ed il Fondo di Sviluppo (proprietario della tecnologia di Upgrading). In questo modo il proprietario storico partecipa ai dividendi o monetizza la cessione contrattualizzando una vendita ventennale di feedstock zootecnico e terreni, mantenendo l'occupazione e garantendosi l'accesso perpetuo al digestato a km 0.
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa succede ai miei attuali incentivi elettrici durante il Revamping?
Di norma, se si entra nel nuovo perimetro incentivante Biometano, si cessa in modo irreversibile quello elettrico esistente. Per questo l'analisi del "Net Present Value" residuo (cioè dei flussi di cassa mancanti vecchi rispetto a quelli nuovi) deve essere chirurgica. Molto spesso conviene aspettare l'ultimo biennio di incentivo prima del completamento dell'iter.
Quanto durano le procedure di iter autorizzativo (PAS/AUA/AIA)?
L'adeguamento o la variante non sostanziale (o PAS in alcuni casi favorevoli di riassesto interno) necessitano mediamente di 6/12 mesi a seconda della Regione, a cui aggiungere l'iter per l'allacciamento metanodotto con Snam Rete Gas, lo step tecnicamente più critico dello sviluppo.